Circolazione dei veicoli e documenti: la visura PRA in epoca di cambiamenti

Assicurazione del veicolo e codice della strada

Dal 18/10/2015 non è più obbligatorio esporre il contrassegno dell’assicurazione, ma ciò non significa che questa non si debba pagare.

L’articolo 193 del codice della strada dispone che i mezzi a motore, i filoveicoli e i rimorchi non possono circolare senza copertura assicurativa. Chi non l’ha, deve pagare una multa da 848 a 3.393 euro, che può essere ridotta a un quarto:

  • Se l’assicurazione è pagata entro 15 giorni dal termine indicato nel secondo comma dell’articolo 1901 del Codice Civile.
  • Se il proprietario comunica alle autorità, entro trenta giorni dalla contestazione della violazione, l’intenzione di demolire l’auto (e la demolisce). In questo caso, può tenere i documenti fino alla demolizione.

 

Legge 689 del 24/11/1981, articolo 13, comma 3

Stabilisce che il mezzo non può più circolare e deve essere sequestrato e messo in un luogo privo di traffico, scelto dalle autorità, eventualmente in accordo con il proprietario. Dopo che costui paga la sanzione ridotta, il premio dell’assicurazione per almeno sei mesi e le spese, le autorità gli restituiscono il veicolo. Se non si fa ricorso e non c’è stato il pagamento ridotto, le autorità mandano al prefetto il verbale, che diventa titolo esecutivo. Le foto dei sistemi di videosorveglianza stradale costituiscono atto di accertamento.

 

Il certificato di assicurazione deve essere mostrato in caso di controllo da parte delle autorità.

 

Certificato di proprietà e visura PRA

Dal 5/10/2015 è rilasciato in forma digitale. I vantaggi sono una maggior sicurezza del documento e meno problemi per il proprietario. Se si deve chiedere al PRA una formalità che prevede il rilascio del certificato, questo è emesso in digitale e il proprietario ottiene una ricevuta con un codice tramite cui potrà vedere il certificato da smartphone, sul sito indicato nella ricevuta e con la funzione “Consulta il Certificato di Proprietà Digitale”. Così si controlla la veridicità della ricevuta e si clicca su un link per vedere il certificato.

  • Se, dopo la sua emissione, ci sono stati dei cambiamenti sul veicolo, è meglio fare una visura PRA per scoprire l’entità di queste modifiche. La visura PRA costa dai 6 agli 8,81 euro, dipendentemente che sia fatta all’ACI o con Visurenet dell’ACI.
  • Se la ricevuta va persa, si può chiederne una ristampa gratis allo Sportello Telematico dell’Automobilista.
  • Se non si sa che tipo di certificato ha il proprio veicolo, si può scoprire tramite la “Verifica tipo CdP”.
  • L’unico proprietario del certificato è l’intestatario del veicolo o un soggetto avente titolo, perciò solo lui può chiedere formalità al PRA. Se non può, deve firmare una delega e consegnare al delegato copia di un documento d’identità.

 

Documenti da tenere nel mezzo

Obbligatori:

  • Carta di circolazione, certificato d’idoneità tecnica alla circolazione o di circolazione, dipendentemente dal tipo di veicolo.
  • Patente e attestato sui requisiti fisico-psichici, o autorizzazione per l’esercitazione alla guida e un documento d’identità.
  • Certificato dell’assicurazione.

La carta verde è facoltativa, ma bisogna averla se si guida all’estero.